venerdì 24 dicembre 2010

domenica 5 dicembre 2010

Ci sono cascata!

In questo perido sulla maggior parte dei blog di maglia, uncinetto e simili si trovano quasi esclusivamente lavoretti natalizi. Mi sono detta che  era inutile che mi ci mettessi anch'io.....   però poi vado a cercare proprio quelli.... e allora ce ne sarà uno in più, perchè no?

Guarda caso farò una stella di Natale. Nome scientifico Euphorbia Pulcherrima che sembra una bruttissima parola, ma pulcherrima, per chi non conosce il latino ( tra cui anch'io) significa bellissima. Bellissima la pianta vera, anche se velenosa, attente a bambini e animali, non tutti lo sanno! ma bellissime anche quelle fatte con tutte le tecniche del mondo!
Io la faccio a macchina, ma le stesse istruzioni possono essere rapportate anche ai ferri.


Questi sono i tipi di foglie che vi mostrerò, si possono fare con qualunque tipo di macchina e comincerò con questa:



Montate 3 maglie sui 3 aghi centrali col metodo che volete, non è importante. Se usate la Brother per agevolare la lavorazione dei primi giri potete spingere completamente in fuori i tre aghi, passate il carrello per il primo giro, spingete ancora n fuori ancora gli aghi, fate il secondo giro,

e poi mettete un peso a graffa. 




Col punzone da 1 prendete la prima maglia di destra e spostatela sull'ago adiacente, poi prendete la prima maglia di sinistra e spostate anche qualla sull'ago adiacente. Restano 2 aghi laterali vuoti, controllate che siano in posizione di lavoro e fate 2 giri. Gli aghi vuoti automaticamente si ricaricano e formano due forellini.

Proseguite con questo metodo, spostando ogni 2 giri le ultime 2 maglie, poi 3 poi 4 in modo che i forellinisiano sempre ai lati della maglia centrale. Fate ancora 2 giri o se vi piace anche 4, in questa foglia io ne ho fatti 2.





A questo punto si inizia la punta: sempre col punzone da 1 prendete la prima maglia a destra e sovrapponetela a quella vicina in modo da calare 1 maglia, fate lo steso a sinistra, e 2 giri. Continuate così fino ad avere le ultime 3 maglie su un solo ago

Spingete in fuori completamente l'ago, mettete il filo a mano vicino all'uncino con la palettina  aperta, e rispingete in dietro l'ago in modo da lavorare un amaglia  a mano. togliete il peso, agliate la lana e allungate il punto in  modo che si sfili, per fermalo. e la prima foglia è pronta.

Già solo con questa potete fare la vostra stella: qualcuna rossa, qualcuna verde, rossi e verdi diversi, bianche, rosa, gialle, dorate o argentate col lurex.....  Potete anche variare le dimensioni, invece di fermarvi con gli aumenti a 4 maglie potete continuare fino a raggiungere la grandezza desiderata. In ultimo, una passatina col ferro a vapore per appiattire  un po', ma non troppo, è bello lasciarle leggermente bombate. Naturalmente più le fate grandi e più resteranno morbide, dovrete tenerlo presente per l'asseblaggio perchè dopo tutto il lavoro non è bello ritrovarsi con una stella di natale che sembra appassita perchè le fogle non restano belle rigide.


martedì 16 novembre 2010

Chullo Peruviano









Mi è sempre piaciuto questo modello di cappello, ma non trovavo mai quello che volevo e non capivo come  elaborare altri modelli per farlo, è semplice ma non riuscivo ad ottenere quel non so che, che lo doveva rendere diverso dai soliti che ci sono in giro. Poi, come capita spesso cercando altro, ho trovato un video che mostrava proprio quello  tradizionale, come lo volevo io.  Il video è questo: Aguja circular: tejiendo un chullo (Parte 1)   e :  Aguja circular: tejiendo un chullo (Parte 2)     ed è stato fatto proprio da una signora peruviana, più tradizionale di così.....
Mi è piaciuto tanto che ho deciso di pubblicare il link in Facebook poponendo di aiutare chi non capisse alcuni passaggi. Il video naturalmente è in spagnolo, e io lo spagnolo non lo so, ma le immagini sono così chiare  ed esplicite che il problrma della lingua è facilmente risolvibile. Comunque ho pensato che sarebbe stato bello fare una specie di traduzione. Ho scritto una mail alla signora Esperanza Rosas spiegandole quello che avrei voluto fare e lei mi ha subito risposto dandomi il suo consenso. Per questo la ringrazio tantissimo. Vi invito a guardare il video originale e il suo sito dove troverete tante tecniche anche di uncinetto e telaio, e modelli spiegati molto bene. Vi garantisco che seguendo le immagini anche il problema della lingua non sarà insormontabile.
Ho utizzato le immagini prendendole direttamente dal video originale  ed elaborandole semplicemente col Paint di Windows, ho inserito i testi ed ho incrociato le dita. Soddisfatta di me stessa, una volta tanto, perchè sono riuscita  a fare tutto abbastanza facilmente, sono anche riuscita  a caricarlo in You Tube senza problemi.....   sto migliorando? Speriamo.......

sabato 23 ottobre 2010

Mani fredde...

anche per chi non ha la macchina per maglieria. E allora le scaldiamo così:








Ognuno ha i suoi difetti, i miei sono le cuciture. Per fortuna solo alcune.... ma una di queste è proprio la cucitura piatta che ho tentato di fare per i mezzi guanti. Per fortuna nel video non si vede (volutamente, più che per fortuna!) Di solito cucio con l'uncinetto a punto catenella, se sbaglio tiro il filo e in un attimo la cucitura sparisce. Oppure faccio la cucitura invisibile, invisibile dal dritto, perchè dal rovecio resta doppia come tutte le cuciture.... meno quella piatta, appunto. Ma io insisto, dovrò pure imparare!

domenica 26 settembre 2010

Scaldiamo anche la mani

Ecco le spiegazioni passo/passo per fare un paio di mezziguanti, senza le dita, ma con un pezzetto di pollice, a macchina, la solita First  lady Brother, ma penso che con qualunque altra macchina non ci siano problemi.

martedì 21 settembre 2010

Cominciamo a pensare alle fresche sere autunnali

Un coprispalle caldo caldo, fatto con  filato lana e seta morbidissimo. Il solito rettangolo, un bel bordo ad uncinetto....    l'immancabile fiore.....  adesso deve solo abbassarsi ancora un po' la temperatura....   ma lui sarà lì pronto ad a spettare



La lana si chiama "Melone" di Laines du Nord ed è composta da merino, microfibra, fibra di latte e seta.         Il colore, in foto, è un po' sbiadito dovrebbe essere un bel verdino pastello.

Ecco lo schema del bordo, preso da internet, purtroppo è un po' piccolo e non ricordo il sito per poter pubblicare il link dove si vedeva bene.....



Ho fatto gli archetti di catenelle direttamente attaccati alla maglia cercando di adattarli al rapporto del disegno. Il bordo delle maniche ha la stessa misura delle maniche stesse, tanto poi viene arricciato con un cordoncino, mentre per il giro torace/spalle sono stata più abbondante in moodo che arricci appena  appena e il risvolto del collo resti bello piatto.

venerdì 17 settembre 2010

Presina

Che fatica! però ce l'ho fatta... no, non la presina, lo slide-show.

Seguiranno spiegazioni più dettagliate e precise, ma per ora mi fermo qui.

lunedì 23 agosto 2010

Vi presento Maria Antonietta....


 
 

eh sì, perché di lei c'è solo la testa, ma i cappelli li porta bene!


 





Ho usato il cotone Snappy Ball di Adriafil, sono gomitoloni da 200 g. ma credo che ne bastino 50 o poco più, dipende dalla mano, e un uncinetto per cotone (quelli in acciaio) n. 2

Materiale:
cotone Snappy Ball di Adriafil
uncinetto n. 2

Punti impiegati:
catenella, maglia bassissima, maglia alta, maglia alta in rilievo( coste )


Esecuzione 1° metodo:
1° giro: in un anello formato con l’estremità del filo lavorare 6 m alte separate da una catenella sostituendo la 1a maglia alta e la prima catenella con 4 catenelle
2° giro: 4 catenelle-1 m alta nella stessa m di base –1 catenella-2 m alte separate da una cat e 1 cat su ognuna delle m alte seguenti. 1 m bassissima nella 3a cat d’inizio
3° giro: 4 cat-1 m alta sulla stessa m alta – 1 cat –1 m alta 1 cat sulla m alta successiva-* 2 m alte sep da 1 cat e 1 cat sulla m seguante- 1 m alta 1 cat sulla m seguente* ripetere da *a * per tutto il giro- 1 m bassissima sulla 3a cat d’inizio giro
Dal 4° al 16° giro: lavorare 2 m alte sep da una cat sulla 1a ma del gruppo del giro precedente, 1 ma 1 cat su ogni m alta singola del giro precedente.
17° 18° 19°giro: iniziare sempre con 4 cat- 1 m alta 1 cat su ogni m alta del g precedente. Terminare sempre con una m bassissima nella 3a cat d’inizio giro
20° giro: 2 cat- puntando l’uncinetto nella 2° m alta fare una m alta non chiusa, 1 gettato e chiudere tutte le m sull’uncinetto 1 catenella-1 m alta 1 cat sulle seguenti 6 m alte 1 cat-* 2 m alte chiuse assieme 1 cat sulle 2 m alte seguenti 1 cat* - ripetere da * a * per tutto il giro
21° 22° 23° giro: 2 m alte chiuse ass 1 cat su ogni m alta chiusa assieme del giro precedente- 1 m alta 1 cat su ogni m alta
24° giro: 3 cat- 1 m alta su ogni m alta e 1 m alta nello spazio di 1 cat del giro precedente.
25° 26° 27° 28° giro a maglie in rilievo in modo da formare l’effetto delle coste 2/2: iniziare ogni giro con 1 m bassa introducendo l’uncinetto, dal dritto verso il rovescio, nello spazio tra l’ultima m alta e la prima, passare sotto la prima e uscire nello spazio tra la prima e la seconda m alta- 2 cat – 1 m alta nello stesso modo- 1 m alta introducendo l’uncinetto, dal rovescio verso il dritto, nello spazio tra la seconda e la terza m alta del giro precedente, passare sopra la m alta e tornare sul rovescio, terminare la maglia alta.- farne una uguale sulla m seguente – fare una m alta presa sotto (come la prima) su ognuna delle 2 m successive- e 1 m alta presa da sotto su ognuna delle 2 m alte successive per tutto il giro – terminare con 1 m bassissima sulla 2a catenella di inizio giro
29° giro: come i precedenti ma a maglie basse.
Tagliare e fermare i fili.

2° metodo:
1° giro: in un anello formato con l’estremità del filo lavorare 1 catenella e 6 m basse – tirare l’estremità del filo per stringere l’anello e chiudere il giro con 1 m bassissima nella prima m bassa di inizio giro
2° giro: 4 catenelle (= 1 m alta + 1 catenella) – 1 m alta 1 catenella nella stessa m di base da cui partono le 4 catenelle – 2 m alte separate da1 1 catenella e 1 catenella sulle seguenti 5 m basse – chiudere il giro con 1 m bassissima sulla 3° catenella di inizio giro.
3° giro e seguenti come il 1° metodo
La differenza tra i due metodi è che col secondo resta più piatto l’inizio del cappello e fa meno gobba.

Ce l'ho fatta! Non voleva pubblicare e così ho provato a fare una pagina  a parte qui sotto. Quella è venuta  al primo colpo....   Misteri dell'informatica.....

giovedì 22 luglio 2010

La prima borsa

Continuo a vedere borse in tanti blog, siti, e su Facebook, così ho deciso di finire questa borsa in rafia, iniziata alla fine dell'estate scorsa e accantonata perchè non mi piaceva molto.


Forse perchè l'avevo fatta e disfatta un sacco di volte, prima per il punto, poi per il modello, mi ero stancata di averla per le mani, poi andando verso l'inverno ed essendo assolutamente estiva, le mie aspirazioni mi avevano portato verso altri lavori.
La forma non mi convinceva soprattutto i lati, infatti quelle che ho fatto dopo in cotone sono venute meglio.
Come ho detto, è in rafia, ed è fatta  a punto tunisi, l'uncinetto non ricordo che numero fosse, ma le rifiniture a punto basso le ho fatte col n.4. Per il punto tunisi uso un uncinetto più grosso....   potrebbe essere stato il n. 5 o 5,5.
Comunque per il modello mi sono ispirata a questo schema, ma l'ho un po' modificato.



Adesso sto studiando come farne una  a macchina e ci sto riuscendo! Quindi (e ci ricasco con le anticipazioni) un po' di pazienza e arriverà la spiegazione passo-passo con le foto.


A lei è piaciuta  anche se ha tentato di trasformarla in tiragraffi!

sabato 5 giugno 2010

Un po' di uncinetto



Questa volta ho copiato da un album Picasa brasiliano, ho modificato il punto e adattato il modello per la figlia di un'amica

Particolare del fiore:



e da qui l'ho copiato:

  

Non è stato facile capire, ma alla fine ce l'ho fatta, e alla figlia della mia  amica è piaciuto tantissimo,  io sono soddisfatta e la mia autostima si è un po' ripresa dopo i fallimenti "videocamera"

lunedì 24 maggio 2010

Non voglio perdere l'abitudine....

....ai filmati, ma questo, per ora, è il massimo che riesco a fare senza più videocamera. E' lo sresso fiore in un breve slide (anche troppo veloce, per fortuna hanno inventato il tasto "pausa") in cui ho inserito qualche foto in più, quelle che non avevo messo nel blog perchè sono venute proprio male, ma con un po' di intuito e immaginazione magari sono utili



giovedì 20 maggio 2010

Fiore con macchina per maglieria


Il primo fiore credevo fosse il più semplice, ma magari per chi è alle prime armi un po' di difficolta la crea

Il filato che ho usato è un cotone misto a qualcosa che come sempre non so cosa sia, forse la solita viscosa, e ho usato la tensione 8. Spostiamo il carrello a sinistra per fare la prima riga, e mettiamo il pettine e i pesi.

La tecnica usata è quella deli aghi in E per formare i petali.

 Ci servono 48 aghi per fare 8 petali di 6 aghi ognuno, quindi selezioniamo 48 aghi e col selezionatore 1/1 si rimettono in A 24 aghi

Spostiamo il carrello a  sinistra per fare la prima riga, mettiamo pettine  e i due pesi a graffa,
Rimettiamo in posizione B tutti gli aghi e facciamo 4 giri di rasato.

Portiamo in posizione E ogni 6° ago, meno l'ultimo perchè cadrebbero le maglie

 .
e spostiamo la leva camme del carrello da N ad H,












Facciamo 4 giri, noterete che gli aghi in posizione E non lavorano, ma il filo passa sopra. Rimettiamo la leva camme su N passiamo il carrello che lavorerà anche gli aghi che erano in E, riportiamo gli stessi aghi di prima  ancora in E, leva camme su H, e altri 4 giri, leva camme su N un giro, e per l'ultima volta, aghi in E, leva camme in H, 4 giri, leva camme in N e questa volta 4 giri di rasato. Il lavoro si presenta cosi:


A questo punto con un po' di lana di scarto si toglie il lavoro dalla macchina,


si cuciono i due lati assieme, tirando un pochino in modo da ottenere il petalo uguale  agli altri, si passa un filo punto per punto con un ago da lana, per fermare le maglie  e formare l'arricciatura, si toglie la lana di scarto,si raddoppia e si arriccia anche in fondo semplicemente tirando il filo di inizio. 
Un bottone o un pon-pon, o delle perline per il centro ed è fatto

Come sempre, se non vi è chiaro qualcosa chedete.

 A questo punto vorrei aggiornarvi col bollettino di guerra con la videocamera.....   Nè vinti, nè vincitori, semplicemente non va più del tutto e, viste anche le foto, quasi quasi faccio un blocco e quando vado a comprare una videocamera nuova cambio anche la macchina fotografica, o è la fotografa che va cambiata?

mercoledì 12 maggio 2010

Ho dichiarato guerra

Sì, io, pacifista convinta, ma proprio convinta, ho dichiarato guerra alla videocamera. Ferri, uncinetto, macchine per le magle, telaietti, navette,  se non ho problemi con loro, perchè permetto ad  una videocamera di complicarmi la vita? Ho deciso che oggi sarà il giorno che riuscirò a farla funzionare come si deve e finalmente potrò mostrare la lavorazione per realizzare i fiori. Se domani non ci saranno, vorrà dire che sono stata ancora sconfitta, ma avrò perso una battaglia, con la guerra è un altro discoso.......



Scherzi a parte, se proprio con i video non va, dovrete accontentarvi delle foto passo-passo. Ma adesso vado, l'ammazzo e torno (la videocamera, naturalmente).

martedì 30 marzo 2010

Rieccomi......

Triste e frustrata.....   i miei progetti sono stati bloccati da un computer che non mi vuole bene e mi fa i dispetti. Ma stavolta ne ho ordinato uno nuovo tutto per me, non più quello di mia figlia o il netbook del marito, come adesso. Appena arriva riparto con i filmati e i consigli. E' vero che mi sono ripromessa di non fare anticipazioni, ma il primo filmato saranno le spiegazioni per un fiore per ravvivare il cappellino già fatto, o qualunque cosa voi vogliate.

Intanto saluto tutte e vi ringrazio di non avermi abbandonata nonostante le mie assenze

A presto......   spero..... 

lunedì 25 gennaio 2010

Ho preso il via!

Come prima "prova" per dimostrare che anche con poche nozioni di maglieria a macchina si può fare qualcosa, ecco il primo lavoretto: un cappellino in maglia rasata con bordo a rotolino. Ripetendo i calcoli con altre misure potete farli di tutte le taglie che volete e se vi sentite di cambiare la lana ogni tanto (meglio se fate sempre un numero di giri pari, così avete sembre il cambio della lana dalla stessa perte), potete farli anche a righe colorate. Basta sfilare dal carrello la lana in lavorazione e infilare il nuovo colore, riprendendo la lavorazione normalmente.









domenica 24 gennaio 2010

Seconda parte della prima lezione

Va bè, non si vede molto bene, e ho sbagliato la scritta finale la lezione continua nella terza parte. Con calma lo correggerò, quando avrò scoperto come.... Per ora spero si possa capire qualcosa

giovedì 21 gennaio 2010

Prima "lezione" di maglieria a macchina.....

....o almeno, quello che mi riprometto di fare. Ripeto ancora che col tempo e l'esperienza migliorerò, intanto ho cominciato e ho tutte le intenzioni di proseguire.

E' la prima parte della prima lezione, un po' di chiacchiere e come montare le maglie col metodo più semplice. Naturalmente io mi riferisco alla mia macchina, non con tutte magari si può fare così, ma di solito i metodi cambiano di poco, con un po' di intuito, qualche tentativo, un po' di pratica e il manuale delle istruzioni, credo che le difficoltà siano minime. Infondo se vi interessa imparare, una macchina dovreste già averla, o magari avete intenzione di acquistarne una e avete paura che sia troppo difficile imparare, non preoccupatevi perchè non è difficile.

Il mio canale You Tube

Blog preferiti di maglieria a macchina ( a parte un paio....)

Tanti punti

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